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La storia

Della Fondazione Salvatore Maugeri

Più di qualsiasi presentazione, c’è una frase che rappresenta davvero chi siamo: “Non ci sarà vera ricchezza se non attraverso il miglioramento della qualità della salute di tutti”.

Con queste parole Salvatore Maugeri inaugurava nel 1965 la Fondazione Clinica del Lavoro a Pavia.

Dal 1985 la Fondazione Salvatore Maugeri custodisce i valori di questa storia.

Nei prossimi paragrafi puoi scoprirla nel dettaglio.

Le origini: un pioniere della Medicina del Lavoro

(1905-1955)

Nato in Sicilia ad Aci Catena il 17 novembre 1905, Salvatore Maugeri intraprende i suoi studi in Medicina all'Università di Catania. È qui che avviene l'incontro decisivo con il professor Luigi Preti, mentore che seguirà fino a Parma, laureandosi in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti nel 1929.

Salvatore Maugeri completa la sua formazione nei più prestigiosi centri di ricerca europei (da Friburgo a Berlino) in discipline come anatomia patologica, chimica fisiologica, immunologia, batteriologia e igiene. Anche da queste esperienze inizia la comprensione di una verità fondamentale legata al boom industriale: il progresso genera nuove fragilità. L'espansione delle fabbriche e la chimica industriale non devono diventare un luogo dove contrarre patologie.

Forte della convinzione che prevenire sia la più alta forma di cura, nel 1952 fonda all'Università di Padova il primo Istituto di Medicina del Lavoro in Italia. Pochi anni dopo, nel 1955, porta la sua visione all'Università di Pavia: l'accademia deve uscire dalle aule e proteggere le persone nei luoghi in cui operano.

La nascita dell'istituzione e del primo IRCCS

(1965-1969)

Il 1965 segna uno spartiacque: con un atto pubblico dell'Ateneo pavese, viene inaugurata la Fondazione Pro Clinica del Lavoro, un vero e proprio precursore dei moderni spin-off universitari. I pilastri sono chiari fin da subito: tutela dei lavoratori, ricerca interdisciplinare e assistenza specializzata.

L'impatto scientifico è immediato:

  • vengono istituiti protocolli diagnostici all'avanguardia per patologie come silicosi e intossicazioni da metalli pesanti

  • nel 1967 nasce la prima scuola di specializzazione in Tossicologia, gettando i semi per la Società Italiana di Tossicologia

  • nel 1969, a riconoscimento del valore assoluto delle sue attività, la Fondazione diventa il primo IRCCS italiano dedicato alla Medicina del Lavoro

L'evoluzione della riabilitazione moderna

(Anni '70 e '80)

Negli anni '70, la Fondazione compie un salto culturale epocale estendendo la propria missione. Salvatore Maugeri diventa il promotore italiano di una riabilitazione moderna, non più limitata ai soli lavoratori, ma dedicata a tutti i pazienti con disabilità temporanee.

La medicina riabilitativa specialistica si espande in tre macro-aree:

  • neurologia: introduzione di équipe multidisciplinari e terapia occupazionale per le disabilità

  • cardiologia: l'esercizio fisico diviene parte integrante della cura, con il monitoraggio dell’ECG e dei parametri emodinamici; si aggiungono nuovi percorsi per i pazienti che hanno subito un trapianto di cuore

  • pneumologia: sviluppo di nuovi protocolli per BPCO, ossigenoterapia e ventilazione domiciliare; massima attenzione a diagnosi, stadiazione e cura delle malattie croniche broncopolmonari

A seguire la Fondazione apre nuovi centri a Veruno (NO), Cassano delle Murge (BA), Montescano (PV) e a Padova. Qui nasce il Centro Ricerche Ambientali, primo in Italia per i rischi ambientali.

Con la scomparsa del fondatore nel 1985, il figlio Umberto Maugeri raccoglie il testimone guidando una profonda espansione territoriale: si aprono le sedi di Milano, Genova e Campoli del Monte Taburno (BN), oltre a implementare la sede di Gussago (BS). Negli stessi anni si inaugura il centro SLA a Veruno in collaborazione con AISLA, insieme al primo reparto di terapia intensiva intermedia respiratoria.

Al contempo Umberto Maugeri introduce un principio cardine: il benessere del personale è cruciale tanto quanto quello dei pazienti.

Robotica, telemedicina e riconoscimenti globali

(1990-2010)

Il 30 maggio 1995 l'ente assume la sua denominazione definitiva: Fondazione Salvatore Maugeri, Clinica del Lavoro e della Riabilitazione. È l'era delle grandi innovazioni tecnologiche. Nel 1996, trasferendosi nella nuova sede pavese di via Ferrata (oggi via Salvatore Maugeri), la Fondazione sperimenta per la prima volta realtà virtuale, robotica post-ictus e telemedicina. 

L'eccellenza della rete Maugeri, ormai estesa in tutta Italia (da Tradate a Telese Terme, da Sciacca a Lumezzane, compreso il Centro Antiveleni a Pavia), viene certificata a livello globale:

  • l'OMS riconosce l'IRCCS Maugeri Tradate come Collaborating Centre per la tubercolosi e le malattie respiratorie

  • nascono invenzioni brevettate come il radiello® per il monitoraggio dell'aria

  • nel 2005, in occasione del centenario della nascita di Salvatore Maugeri, la Fondazione riceve la Medaglia d'Oro al Merito della Sanità Pubblica dalla Presidenza della Repubblica

Tra presente e orizzonti futuri

La Fondazione punta oggi su data analytics e robotica avanzata.

Il 2025 segna nuovi traguardi d'eccellenza: l'apertura del primo centro italiano per pazienti autistici con comorbilità all'IRCCS Veruno, l'inaugurazione dell'Unità ESOD sulle dipendenze a Pavia e il conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica per la 60ª Giornata Salvatore Maugeri.

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